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Iscrizione protesto

(26/10/2009)

Nel 2004 ho fatto da prestanome per un conto corrente e nel mese di gennaio 2005 mi hanno protestato. Vorrei sapere se dopo i cinque anni posso richiedere un mutuo o effettuare la cancellazione pur non avendo gli assegni?

L’iscrizione del protesto rimane per cinque anni, dopodiche’ la cancellazione dovrebbe avvenire in modo automatico. In caso contrario l’interessato potra’ chiederla rivolgendosi al presidente della camera di commercio, il quale ha 20 giorni di tempo per disporla, rispondendo personalmente dell’attuazione del proprio provvedimento entro 5 giorni dalla sua emanazione. Ottenuta la cancellazione puo’ richiedere un mutuo. Nel caso in cui, invece, il debitore provveda al pagamento dell’assegno e delle relative spese e’ possibile, decorso un anno dalla levata del protesto, chiedere la riabilitazione al Tribunale e successivamente richiedere la cancellazione del protesto per riabilitazione. E puo’ essere richiesta: - nel caso in cui entro il termine di 12 mesi dalla levata del protesto il debitore esegua il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario (paghero’) comprensiva degli interessi e delle spese maturate (che potrebbero comprendere quelle delle eventuali azioni esecutive messe in atto dal creditore, precetto e pignoramento); - nel caso di riabilitazione del protestato ai sensi dell’art.17 della legge 108/96 (necessaria quando il protesto riguarda un assegno).

A cura della redazione di MiaEconomia



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