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Protesto di un assegno bancario rubato

(05/11/2009)

Ho smarrito e denunziato ai carabinieri 2 assegni postali il 7 settembre 2009 dicendomi che non c’era bisogno di andare alla Posta in quanto il sistema informatico avrebbe immediatamente bloccato il prelievo. Il giorno 18 ottobre mi arriva una raccomandata della Posta con cui mi si preannuncia il protesto per mancanza di fondi, se non pago entro i 60 giorni. Ho denunciato alla posta l’accaduto mi e’stato detto che mi si cambiera’ solo il tipo di segnalazione Cai .Cosa vuol dire? Ad oggi io non so chi ha tentato di incassare un assegno privo di data e beneficiario. Cosa debbo fare per evitare il protesto?

Il protesto di un assegno bancario rubato e’ un atto pienamente legittimo e contro cui non e’ possibile richiedere anticipatamente la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti. Il correntista incolpevolmente protestato trova tutela proprio nella descrizione di questa segnalazione, comparendo il motivo della levata: assegno recante l’importo contraffatto, assegno smarrito o rubato, assegno recante firma falsa, cosicche’ sia data pubblicita’ all’incolpevolezza del protestato. Solamente il Presidente del Tribunale ha il potere di ordinare, in via cautelare, tramite accoglimento di ricorso ex art. 700 C.p.c., la sospensione della pubblicazione del protesto e, al termine del relativo giudizio di merito, la definitiva cancellazione col risultato sostanziale di non vederlo mai pubblicato.

A cura della redazione di MiaEconomia



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