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BANCA E MUTUI » MutuiI mutui sono ancora più leggeriIn attesa del 4 dicembre, quando la Banca centrale europea taglierà il costo del denaro di almeno mezzo punto (oggi al 3,25%), i tassi interbancari continuano a scendere. Col 33° calo consecutivo l’Euribor a tre mesi scende sotto il 4% e si colloca al livello più basso dal 13 aprile del 2007. L’European Banking Federation ha calcolato il saggio interbancario al 3,97%, cinque punti base in meno rispetto al 4,02% rilevato venerdì scorso. Ancora di più è sceso l’Euribor con scadenza a un mese: ha perso 6 punti base, arrivando fino al 3,48%.
Si tratta di una buona notizia per tutte le famiglie alle prese con le rate del mutuo a tasso variabile e per le imprese che hanno richiesto dei prestiti. L’Euribor a tre mesi torna, infatti, ai livelli precedenti il crack dei mutui subprime e la successiva crisi finanziaria mondiale. Elementi, questi ultimi, che hanno determinato la stretta creditizia all’origine del balzo del tasso interbancario che lo scorso 7 ottobre aveva raggiunto la quota record del 5,39%.
Due i fattori che contribuiscono alla continua flessione dell’Euribor: dagli inizi di ottobre, per fronteggiare la crisi, la Bce ha tolto il limite sulle aste accettando di soddisfare tutte le richieste in arrivo dalle banche. Gli istituti bancari dunque non fanno più conto principalmente sul mercato dell’interbancario, ma guardano all’Eurotower che ha già fatto sapere di voler continuare con la strategia attuale anche dopo la scadenza di fine anno e almeno fino al 20 gennaio.
In secondo luogo il mercato interbancario mette già in conto un nuovo deciso intervento sul costo del denaro da parte di Francoforte a dicembre: appare certo un taglio minimo di 50 punti base al 2,75%, ma in molti puntano su una misura ancor più decisa, pari a 75 punti base al 2,50%.
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