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BANCA E MUTUI » NewsIn arrivo il prestito agevolato per i bebe’Nel piano anticrisi a favore delle famiglie spunta un prestito agevolato garantito di massimo cinquemila euro per ogni nuovo nato o adottato nel 2009, nel 2010 e anche nel 2011 da restituire in cinque anni. Non si tratta di un bonus, ma di operazioni di finanziamento effettuate dalle banche che saranno garantite dal fondo per le politiche della famiglia fino ad un massimo del 75% dell’eventuale insolvenza, tramite un apposito stanziamento di 25 milioni di euro.
Cosi’ come disposto dal protocollo d’intesa firmato dal presidente dell’Associazione bancaria italiana, Corrado Faissola, e dal sottosegretario con delega alle politiche per la famiglia il Dipartimento per la Famiglia, Carlo Giovanardi, che fa seguito alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo del 10 settembre 2009.
L’obiettivo del finanziamento e’ chiaro: agevolare le famiglie in un momento in cui devono far fronte alle piu’ comuni spese legate alla nascita e all’assistenza dei nuovi figli. Cosi’, dal 1 gennaio 2010 verranno incontro loro le banche che concederanno prestiti, a tassi particolarmente agevolati.
Le banche, in particolare, erogheranno finanziamenti fino a 5.000 euro da restituire in cinque anni a un tasso fissato al 4,80%, ovvero al 50% dell’effettivo medio.
Percentuale che scende allo 0,50% nel caso di famiglie con bambini affetti da malattie rare. Attenzione particolare e’ stata, infatti, dedicata a questi nuclei per i quali il prestito sara’ assistito anche da un contributo in conto interessi, grazie a un ulteriore finanziamento di 10 milioni di euro.
Nel protocollo, in cui sono disciplinate le modalita’ di adesione delle banche e degli intermediari finanziari che erogheranno il prestito, e’ determinata in particolare la tipologia del finanziamento nonche’ il costo massimo dell’operazione di finanziamento garantita dal Fondo, e sono stabilite le regole di gestione del Fondo stesso in conformita’ con quanto previsto dal decreto attuativo.
L’adesione da parte delle banche al protocollo d’Intesa e’ comunque facoltativa e - nonostante il prestito sia a rischio pressocche’ nullo per le banche - la concessione del prestito sara’ valutata autonomamente dagli intermediari finanziari.
Parla di un accordo importante Carlo Giovanardi. “Con questo fondo - ha sottolineato il sottosegretario - le famiglie possono guardare con maggiore serenita’ alla restituzione delle rate in un Paese dove le famiglie a volte in situazioni difficili e a migliaia non hanno altre soluzioni che rivolgersi agli usurai”.
Per il numero uno dell’associazione di Palazzo Altieri, “il sistema bancario e’ fortemente impegnato a sostenere l’economia reale, che e’ quella che ha risentito di piu’ della crisi finanziaria. Il nostro Paese non era esposto a rischi finanziari particolarmente elevati, ma il contraccolpo della crisi economica lo ha sentito. E’ dunque un momento delicatissimo e speriamo che la collaborazione tra le istituzioni possa realizzare un’uscita dalla crisi che veda l’Italia almeno altrettanto solida di quando nella crisi e’ entrata”, ha concluso Corrado Faissola.
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