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Piazza Affari arranca e attende Wall Street

Immagine a corredo dell'articolo - Piazza Affari arranca e attende Wall Street - miaeconomia.leonardo.it (09/02/2010)

A Milano ed in Europa sui mercati azionari regna l’incertezza piu’ totale. Gli operatori non sono aiutati dalla totale assenza di dati macroeconomici sia nel Vecchio Continente che in Usa e non sapendo cosa fare, se vendere o comprare, si limitano a qualche scambio in attesa di capire come aprira’ Wall Street. Il Mib dopo una partenza in ribasso e un successivo recupero che ha portato l’indice a un guadagno di quasi mezzo punto percentuale, a ridosso delle ore 13,00 viaggia in calo dello 0,1% mentre l’indice generale All Share e’ invariato.

In Piazza Affari circa la meta’ dei titoli blue chips sono in positivo, ma con rialzi che non superano l’1% ad eccezione di Impregilo, in rimbalzo dell’1,8% dopo le flessioni delle ultime sedute, Pirelli con lo stesso guadagno anche, in questo caso in rimbalzo dopo il tonfo di ieri, Telecom che sale dell’1,6% e Geox dell’1,2%. Tra i bancari regge Unicredit che guadagna lo 0,8% e Popolare Milano in rimbalzo dello 0,6%. Frenano il mercato Buzzi che cede il 2%, Cir ed Exor che cedono l’1,5%

Sul Mid Cap, che guadagna lo 0,7%, salgono di oltre il 4% sia Landi Renzo che Indesit, entrambi i titoli spinti dall’ipotesi del varo da parte del governo degli incentivi per auto a metano e Gpl e per gli elettrodomestici a basso impatto energetico. Sale del 3,7% Azimut grazie ad una positiva raccolta in gennaio che la pone al primo posto tra le societa' di gestione per raccolta a gennaio.



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