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FISCO » Fisco news730 e Iva, l’onda lunga della semplificazioneLa stagione delle dichiarazioni dei redditi e’ iniziata, con poco entusiasmo da parte degli italiani, ma la promossa da parte dell’Agenzia delle Entrate di rendere questo fondamentale appuntamento con il fisco “piu’ a misura di contribuente”. Le versioni definitive dei tanto attesi modelli 730, Iva, 770 e Cud che lavoratori dipendenti, pensionati, professionisti e datori di lavoro dovranno compilare ed inviare sono infatti piu’ semplici non solo dal punto di vista del linguaggio, ma anche per quanto riguarda la compilazione grazie allo snellimento degli adempimenti. Allora vediamo insieme i diversi modelli.
Partiamo con le novita’ del 730, scelto lo scorso anno da 15 milioni di contribuenti perche’ facile da compilare, senza calcoli da fare e, con in piu’, la possibilita’ di accedere in tempi ridottissimi ai rimborsi d’imposta.
Tra gli esclusi da questa opportunita’: i titolari di partita Iva, i contribuenti non residenti in Italia nel 2009 e/o nel 2010, i dipendenti il cui datore di lavoro non e’ obbligato a effettuare ritenute d’acconto, ad esempio i collaboratori familiari.
Il modello, da presentare nel 2010 per i redditi del 2009, esordira’ con alcune semplificazioni nel linguaggio delle istruzioni. Le novita’ principali riguardano le spese che danno diritto a sconti d’imposta.
Si segnalano il bonus mobili, cioe’ l’estensione della detrazione d’imposta del 20%, da ripartire in cinque anni, sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, apparecchi televisivi e computer finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato. Confermata anche l’agevolazione per i lavori finalizzati al risparmio energetico degli edifici e la riduzione del 36% per i lavori di ristrutturazione e recupero degli immobili.
Il modello, inoltre, prevede la possibilita’ per i contribuenti colpiti dal sisma in Abruzzo di fruire del credito d’imposta per la riparazione, la ricostruzione o l’acquisto degli immobili danneggiati. E, sempre restando in Abruzzo, i proprietari di immobili situati nella Regione potranno ora fruire della speciale riduzione del 30% del reddito derivante dalla locazione o comodato di detti immobili a nuclei familiari le cui abitazioni principali siano state distrutte o dichiarate inagibili in conseguenza del sisma.
Tra le ultime modifiche apportate, va segnalata quella relativa all’acconto Irpef di novembre, la cui misura e’ stata ridotta dal 99% al 79%.
Le date da ricordare per la presentazione sono due: il 30 aprile per chi si rivolge al proprio sostituto d’imposta; il 31 maggio per chi si affida a un Caf o a un professionista abilitato.
La corsa dei modelli per il 2010 prosegue con il Cud e il 770, da utilizzare rispettivamente per la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e assimilati e per l’invio, da parte dei sostituti d’imposta all’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi alle ritenute e alle imposte sostitutive versate, nonche’ gli altri dati contributivi e assicurativi richiesti.
In particolare, sul fronte del Cud si sistemano definitivamente gli spazi idonei per indicare, ad esempio, l’ammontare del “bonus famiglia”. Mentre la nuova versione 2010 del “770 semplificato” si segnala per un frontespizio piu’ leggero nella sezione dedicata ai dati del rappresentante firmatario della dichiarazione, che non e’ tenuto a indicare la sua residenza anagrafica, a meno che non risieda all’estero. Si alleggerisce, inoltre, la sezione relativa ai dati del coniuge e dei familiari a carico.
Capitolo a parte per l’Iva. Debutta quest’anno il modello base, versione semplificata di quello ordinario composta da soli tre fogli, utilizzabile dai 4 milioni di contribuenti Iva tenuti a presentare la dichiarazione unificata, che possono quindi compilare solo i quadri di loro interesse e allegare il modello a Unico.
Possono usarlo i contribuenti Iva (persone fisiche e non) che nel 2009 non hanno effettuato operazioni con l’estero, ne’ acquisti senza applicazione dell’Iva utilizzando l’istituto del plafond (esportatori abituali), non hanno adottato i regimi speciali Iva (ad esempio, agricoltori e agenzie di viaggio), non hanno partecipato a operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.
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