|
Gli ultimi articoli da: Esperto conti correntiGli ultimi articoli da: Esperto mutui casa |
|||
FISCO » Fisco newsIl nuovo 730 e’ servitoAl via la nuova stagione delle tasse con la presentazione, con quasi due settimane d’anticipo rispetto all’anno passato, della bozza semplificata del modello 730 da presentare nell’anno 2010 per indicare i redditi conseguiti nel 2009. La dichiarazione, consultabile online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, interessa quasi 15 milioni di contribuenti che dovranno indicare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, di capitale, quelli di lavoro autonomo per i quali non e’ necessario possedere la partita Iva, alcuni dei redditi diversi, quelli provenienti dal possesso di terreni e fabbricati e alcuni dei redditi soggetti a tassazione separata.
Molte le novita’ presenti nel 730.
Gia’ nella prima delle cinque pagine di cui si compone la bozza del modello si trova un cambiamento: dal prospetto “coniuge e familiari a carico” sparisce la colonna 8, che andava compilata se il contribuente intendeva richiedere il bonus straordinario per le famiglie a basso reddito, introdotto dal Dl 185/2008.
Sfogliando il modello, si scopre inoltre che il Fisco per quest’anno ha voluto dedicare uno spazio riservato ai bonus. Il quadro E “Oneri e spese” e’, infatti, dedicato alle spese per le quali si puo’ fruire della detrazione d’imposta del 20%. E’ nella colonna 4 che vanno indicate le somme utilizzate per acquistare mobili, elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, apparecchi televisivi e computer per arredare immobili per la cui ristrutturazione si fruisce dell’agevolazione. L’incentivo, introdotto dal Dl n. 5/2009, prevede la possibilita’ di ripartire la detrazione in 5 quote annuali di pari importo per una cifra massima complessiva non superiore a 10mila euro.
E, sempre nello stesso quadro, esordisce all’interno della sezione V una nuova colonna riservata alle spese per gli interventi di riqualificazione energetico per le quali spetta una detrazione del 55%. Cosi’, nel caso in cui si acquisti o si erediti un immobile su cui e’ stato realizzato un intervento agevolato (art. 9-bis del decreto 19 febbraio 2007), il proprietario puo’ rideterminare il numero delle rate residue.
Una nuova sezione (quadro G, sezione IV) e’ dedicata, altresi’, al credito d’imposta che possono richiedere i contribuenti residenti nei comuni abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile scorso per le spese sostenute per la riparazione, la ricostruzione o l’acquisto dell’immobile danneggiato.
Invece, nel quadro relativo ai “Redditi di lavoro dipendente e assimilati” ci sono due nuovi spazi. Sul primo, sezione I rigo C5, si dovranno riportare le somme derivanti dall’incremento di produttivita’, funzionali al beneficio previsto per il lavoro straordinario, ora riconosciuto limitatamente alle sole somme percepite per incremento di produttivita’ (Dl 185/2008). Nello stesso quadro e’ stata aggiunta la sezione V, con un campo per riportare la riduzione d’imposta (Irpef, addizionali regionale e comunale)derivante dall’applicazione dello specifico beneficio riservato al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.
Infine, va notato che nella bozza del modello 730 manca, per il momento, il riquadro per la scelta del 5 per mille. L’Agenzia delle Entrate ha spiegato in proposito che, considerata la struttura della legge finanziaria, si e’ in attesa della proroga che sara’ disposta, come di norma, per emendamento.
Altri articoli da: FISCO › Fisco news
|
L'UltimissimaA Milano Borsa ancora in ribassoLe Ultime dai MercatiVolkswagen, mega piano di investimentiIn Borsa volano i titoli dell’acquaDell punita dal mercato per la trimestraleWall Street, avvio in moderato ribassoLa Borsa americana attesa in ribasso in avvio |
||